{"id":1980,"date":"2018-10-14T22:40:36","date_gmt":"2018-10-14T20:40:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fondazioneunich.net\/?p=1980"},"modified":"2023-12-17T13:05:28","modified_gmt":"2023-12-17T12:05:28","slug":"i-ricercatori-della-dannunzio-cosi-le-cellule-rigenerano-il-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fondazioneunich.com\/index.php\/storia\/i-ricercatori-della-dannunzio-cosi-le-cellule-rigenerano-il-cuore\/","title":{"rendered":"I ricercatori della d\u2019Annunzio: cos\u00ec le cellule rigenerano il cuore"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"375\" src=\"https:\/\/fondazioneunich.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/gruppo_Angela-Di-Baldassarre.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1480\" srcset=\"https:\/\/fondazioneunich.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/gruppo_Angela-Di-Baldassarre.jpg 750w, https:\/\/fondazioneunich.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/gruppo_Angela-Di-Baldassarre-300x150.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-size: 20px;\"><strong>Gruppo di lavoro dell\u2019universit\u00e0 di Chieti pubblica uno studio sulle staminali del liquido amniotico. \u00abPasso in avanti per studiare le cardiomiopatie genetiche\u00bb<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CHIETI. Dalle cellule staminali presenti nel liquido amniotico \u00e8 possibile ottenere cellule cardiache, utili per gli studi di medicina rigenerativa, la cui conoscenza pu\u00f2 portare alla creazione di nuovi modelli per le cardiomiopatie genetiche. \u00c8 la scoperta fatta da un gruppo di ricercatori dell\u2019universit\u00e0 d\u2019Annunzio Chieti-Pescara, coordinati dalla professoressa Angela Di Baldassarre e dalla dottoressa Barbara Ghinassi. Dopo tre anni di studi nel laboratorio di anatomia e differenziamento cellulare del dipartimento di medicina e scienze dell\u2019invecchiamento dell\u2019ateneo della d\u2019Annunzio, i ricercatori hanno scoperto il differenziamento cardiaco delle cellule staminali amniotiche. Lo studio, sostenuto dai fondi del Miur dedicati ai giovani ricercatori, \u00e8 stato realizzato in collaborazione con i genetisti Ivana Antonucci e Liborio Stuppia, che hanno fornito i campioni di liquido amniotico, e con i fisiologi Simone Guarnieri e Maria Addolorata Mariggi\u00f2, che hanno effettuato i saggi funzionali. Nel gruppo dei ricercatori ci sono anche Maria Angela D\u2019Amico, Andrea Di Credico, Giulia Gaggi e Pascal Izzicupo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAltri ricercatori avevano gi\u00e0 evidenziato il potenziale cardiomiogenico delle cellule staminali amniotiche\u00bb, spiega la dottoressa Ghinassi, \u00abma non si era ancora riusciti a sviluppare tale potenzialit\u00e0 perch\u00e9 i dati ottenuti erano contrastanti: l\u2019efficienza del differenziamento era piuttosto bassa e le cellule cardiache ottenute erano molto immature. Studiando diversi campioni di liquido amniotico, invece, abbiamo dimostrato che solo quelli ricchi in particolari cellule staminali sono in grado di dare origine a cellule cardiache mature. Gli sforzi in laboratorio si sono concentrati sulla messa a punto di un sistema di trasformazione delle staminali amniotiche in cellule cardiache che fosse efficace e allo stesso tempo non prevedesse l\u2019aggiunta in coltura di altre cellule o sostanze di origine animale, fattore che ne comprometterebbe l\u2019utilizzo nella pratica clinica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risultati degli studi sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports e aprono nuovi orizzonti ai ricercatori. \u00abQuesti risultati potrebbero avere nel tempo ricadute applicative importanti sia per la creazione di modelli di studio per le cardiomiopatie genetiche sia per la realizzazione di test farmacologici\u00bb, dice la Ghinassi, laureata in biologia a Bologna e, dopo le esperienze all\u2019istituto superiore della sanit\u00e0 di Roma e tre anni a New York, rientrata a Chieti come ricercatrice in anatomia umana. \u00abMa, soprattutto, hanno risvolti importanti sullo studio di terapie cellulari per la rigenerazione del cuore infartuato, utilizzando cellule staminali sicure perch\u00e9 le cellule amniotiche non sono tumorigeniche e sono prive di limitazioni di carattere etico in quanto ottenute dal materiale in eccesso delle amniocentesi a cui si sottopongono le future mamme a fini diagnostici\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Articolo di GIAMMARCO GIARDINI \u2013 14 OTTOBRE 2018 \u2013 QUOTIDIANO IL CENTRO<br \/><a href=\"http:\/\/www.ilcentro.it\/chieti\/i-ricercatori-della-d-annunzio-cos%C3%AC-le-cellule-rigenerano-il-cuore-1.2047066\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.ilcentro.it\/chieti\/i-ricercatori-della-d-annunzio-cos%C3%AC-le-cellule-rigenerano-il-cuore-1.2047066<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gruppo di lavoro dell\u2019universit\u00e0 di Chieti pubblica uno studio sulle staminali del liquido amniotico. \u00abPasso in avanti per studiare le cardiomiopatie genetiche\u00bb CHIETI. 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